Fare fronte ad orari di lavoro lunghi è diventato ormai la norma.
Si passa in ufficio la maggior parte della giornata, e per questo il luogo di lavoro è inevitabilmente diventato un posto privilegiato per incontrare anche persone interessanti e, perché no, innamorarsi.
Ma quando si tratta di lavoro, se non gestita correttamente, la situazione può rapidamente diventare imbarazzante. Per voi, per la persona coinvolta e anche per i vostri colleghi.
Qualche perla di saggezza da tenere presente in casi come questo!
1) Fate sempre il vostro dovere. Nel momento in cui porterete avanti il vostro lavoro raggiungendo comunque gli obiettivi prefissati, sarete inattaccabili da un punto di vista professionale. Attenzione, quindi, alle distrazioni…
2) Bisogno o voglia di sentire la persona che vi interessa e che lavora con voi? Chiamatela dal vostro. Se vi incontrerete, sarà fuori dall’orario e dalle mura dell’ufficio.
3) Prima di decidere di condividere la notizia (e perché no, anche la vostra gioia) con gli altri colleghi, è sempre opportuno aspettare un po’ per vedere se il rapporto stia davvero diventando significativo o se invece sarà stato solo un momento.
Sarà abbastanza imbarazzante rendere conto agli altri, se non funzionasse…
4) Riunione? Colazione di lavoro? Cercate di restare sempre con i piedi per terra e la mente bene allineata sui discorsi lavorativi. No a sguardi complici o altri gesti poco professionali!
5) Posta elettronica: attenzione alle mail inviate dalla posta aziendale! Il consiglio è quello di evitare di mandare e-mail romantiche o con qualsiasi altra allusione fuori da temi lavorativi. I vostri messaggi personali possono potenzialmente essere letti da chiunque.
E una volta cliccato “Invia”… è fatta.
6) Non compromettete la vostra etica professionale sul lavoro. Continuare ad essere efficienti è segno che non state perdendo di vista gli obiettivi più importanti che vi tengono legati a quel posto. Se la vostra vita personale comincia ad influenzare il vostro lavoro in modo irreversibile, potreste trovarvi costretti a scegliere fra carriera e “amore”.
7) No alle effusioni. Non importa quanto amichevole e ingenuo possa essere un gesto nei confronti dell’altro. Ricordate sempre che si tratta di un posto di lavoro e soprattutto che i segreti di rado rimangono tali, soprattutto quando ci si trova ad avere molti colleghi.
8) In conclusione, non dite o fate nulla che non volete in azienda si sappia.
9) Siate pronti al cambiamento. Se il rapporto dovesse funzionare, a lungo andare uno dei due dovrà essere pronto anche a cercare un altro lavoro.
E’ da mettere in conto: lavorare insieme non è per forza una ricetta per la felicità a lungo termine. In alternativa, se il rapporto si deteriorasse, dovrete essere pronti a incorrere in un “ex” ogni mattina. Ne sarà valsa la pena?
A voi è mai successo? Come vi siete comportati? Quali altri consigli vi sentite di dare a chi si trova in una situazione come questa? Aspettiamo i vostri commenti!
Il Team di Lavoro Blog



io il mio collega l’ho sposato! un anno di rapporto lavorativo, un anno e mezzo di fadanzamento e poi matrimonio. Siamo sposati da 5 anni ed abbiamo due figli. ma abbiamo cambiato entrambi posto di lavoro…. prima lui…qualche mese prima che ci sposassimo, poi io…poco dopo il matrimonio.
Se combini qualcosa di sentimentale o una consapevole reciproca avventura, sarà la prima volta, ma non vedi l’ ora di arrivare in ufficio.
Può nascere complicità ma è pericolosa, anche se per una breve avventura. Avere una moglie collegha? Non è consigliabile, il lavoro è lavoro e non ci si può distrarre un secondo. Non sono concigliabili le cose, a meno che sia mia l’ azienda e mia moglie un quadro dirigente delle risorse umane o altra mansiona manageriale.
Tuttavia, amore e lavoro non possono stare insieme. Cordiali saluti.
Pierluigi Russo
Appena cambiato lavoro ho da subito avuto un ottimo feeling con la mia compagna di scrivania che con il passare dei giorni si e’ trasformato in un qualcosa di piu’. Quando tutti hanno iniziato a sospettare (e’ impossibile tenerlo nascosto soprattutto ai colleghi con cui si e’ piu’ amici) alla festa aziendale abbiamo confessato (siamo arrivati mano nella mano). La vita aziendale e’ continuata come prima, entrambi lavoravamo bene e nessuno poteva attaccarci da nessuna parte anche se facevamo pause caffe’ insieme, pausa pranzo insieme, entravamo e uscivamo insieme (beh abitavamo insieme)… era proprio un rapporto 7 giorni su 7, 24h su 24h! Alla fine io ho cambiato lavoro (per una grossa opportunita’, niente relativo alla convivenza tra amore ed ufficio) e tra due mesi ci sposiamo… meglio di cosi?