Con l’utilizzo sempre più diffuso della rete e la comparsa dei social network, cambiano gli strumenti dell’incontro tra domanda e offerta di lavoro, sempre più orientati ad una ricerca di informazioni condivise ben prima di arrivare al colloquio.
L’abbiamo ricordato molte volte, ma è sempre importante ripassare il vademecum della propria identità on line come professionisti:
1) non trascurare l’importanza della rete e non sottovalutare le potenzialità del social networking;
2) assicurarsi che tutte le informazioni presenti sui nostri profili online (da Monster.it a BeKnown) siano aggiornate;
3) proporre una fotografia di noi che sia recente e professionale (vi presentereste mai ad un colloquio di lavoro in tenuta da spiaggia o con un cocktail in mano?);
4) non mentire sulle proprie esperienze di lavoro, sulle proprie conoscenze e qualifiche;
5) aggiungere al proprio network di contatti persone che si conoscono ma accettare (e cercare attivamente) anche chi lavora nel nostro stesso settore o ricopre una funzione analoga: lo spirito del networking è proprio questo!
Oggi riflettiamo su uno strumento importante tanto quanto il curriculum vitae: la lettera di presentazione.
E’ importante sfruttare tutto lo spazio che gli strumenti di networking professionale ci mettono a disposizione per parlare di noi e presentarci.
Nel riepilogo di BeKnown possiamo dedicare qualche riga a parlare di noi e dei nostri obiettivi professionali. Attenzione: è importante non ripetere informazioni che si trovano già all’interno del profilo.
Al contrario, bisogna rendersi appetibili agli occhi delle aziende valorizzando i nostri punti di forza, o manifestando la ricerca attiva di una nuova opportunità professionale, l’area di interesse, le competenze principali e, perché no, la disponibilità a viaggiare.
Cosa vorrebbe leggere un selezionatore?
I profili online oggi contribuiscono in grande misura a trasmettere il messaggio che vogliamo passi di noi a chi ci legge, a chi ci trova, a chi, curiosando nella rete, può essere il futuro datore di lavoro o semplicemente un contatto prezioso.
Il vantaggio di non dovere inviare il CV, non esclude l’aggiornamento delle informazioni e l’utilizzo attivo e quotidiano dei social network, soprattutto di quelli professionali.
Nell’epoca dell’addio alla carta è importante quindi accompagnare il profilo on line con un riepilogo che funga da lettera di presentazione, o ancora meglio è consigliabile, laddove possibile, personalizzare il messaggio di invito quando si aggiunge qualcuno alla propria rete professionale.
Prestare attenzione a ogni dettaglio, lettera di presentazione compresa, farà di noi dei candidati attenti alla forma e al contenuto.
AL




Ottimo consiglio, la lettera di presentazione è fondamentale e oggi come oggi il web è lo strumento principale da utilizzare per la ricerca del lavoro