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Sapete che anche il vostro corpo parla?

Sapete che anche il vostro corpo parla?

Esatto! Dovete affrontare un colloquio? Bene! Voi sicuramente vi preparate con attenzione pensando a quello che dovrete dire, ma siete coscienti del fatto che anche il vostro corpo comunica? E rischiate anche che a volte vi tradisca! E’ ciò che si definisce comunicazione non verbale, linguaggio corporeo. Una delle migliori definizioni é quella di Martin Winckler, medico e scrittore (nato nel 1955): “é il fatto di ricevere e inviare messaggi senza passare dalle parole ma attraverso delle espressioni del viso, delle posture, dei gesti. La scelta dei vestiti, la pettinatura, la posizione del corpo, il trucco, la mimica sono tutti elementi di comunicazione non verbale“.

Il corpo emette dunque dei segnali che é interessante decodificare.

La comunicazione non verbale riveste un ruolo molto importante durante un colloquio.

Nel momento in cui vi presentate davanti a un responsabile di selezione questa comunicazione non verbale diventa determinante e viene valutata dal vostro interlocutore, anche in maniera incosciente.

Giudicatevi da soli: la vostra camminata, la vostra postura, i movimenti della vostra testa, il sorriso, lo sguardo, il vostro modo di occupare lo spazio, il vostro abbigliamento – persino il vostro profumo – il vostro modo di stringere la mano diventano tutti indizi per contribuire alla creazione di un’opinione.
Quella prima impressione che ci fa dire: “questa persona è molto simpatica” o “non siamo sulla stessa frequenza”.

Sacha Guitry (attore, regista e sceneggiatore francese) ha detto: “diffidiamo della prima impressione, è sempre quella buona!”.

Il tutto in un lasso di tempo molto breve, considerando che mediamente sono sufficienti 30 secondi per catturare l’attenzione del proprio interlocutore e 2 minuti perché quest’ultimo si faccia un’idea di chi siete. Il che ci fa riflettere su come il tempo sia divenuto veramente un lusso..ma questa é un’altra storia…

A proposito di storia…questo interesse per il linguaggio del corpo non é cosa recente.

Già i Greci e i Romani studiavano il comportamento umano.

Cicerone, celebre oratore romano (106-43 A.C.) aveva stilato una lista di 80 gesti che aiutano a dare maggiore valore ad un discorso durante l’arte oratoria.

Numerosi antropologi, studiosi, naturalisti – Darwin tra i più famosi- si sono interessati all’argomento.

Tutti sono d’accordo nell’affermare che questa comunicazione del corpo si esercita in maniera continua (contrariamente al linguaggio verbale che è una forma di comunicazione discontinua) ed esprime in maniera amplificata tutto quello che il cervello pensa nel profondo.

“Non si può non comunicare!” sostiene Watzlawick, psicologo austriaco (1921-2007) – ed ha ragione.

La comunicazione non verbale influenza tutti i tipi di relazione in modo trasversale.

Impatta i colloqui di lavoro ma anche le relazioni quotidiane: un incontro con i vostri futuri suoceri, la presentazione di un progetto, un appuntamento romantico…

Il linguaggio del corpo interviene ovunque, sempre, sostenendo le vostre parole o, nella peggiore delle ipotesi, contraddicendo i vostri discorsi.

E’ quindi fondamentale saper gestire al meglio questo linguaggio corporeo.

Si può raggiungere un buon risultato anche se, nonostante l’”allenamento”, resteranno sempre quelli che vengono definiti “i lapsus comportamentali “.

Promesso, vi svelerò presto alcuni segreti per la gestione del vostro linguaggio del corpo!

Allora, cosa ne pensate? E se cominciaste a prendere coscienza del vostro linguaggio corporeo per meglio misurarne l’impatto?

Aggiornatemi su questo!

Martine Donboly

3 Risposte a “Sapete che anche il vostro corpo parla?”

  1. Laura scrive:

    È vero, il linguaggio del corpo è molto più comunicativo di quello verbale, ma la simpatia “a pelle” può essere fuorviante. Ci sono persone che si presentano “sottotono” ma possono essere collaboratori brillanti, mentre persone dal mOdo di fare accattivante si possono rivelare dei cialtroni. È comunque bene tenerlo a mente da qualunque delle due parti uno si trovi: intervistatore o intervistato.

  2. Diego scrive:

    Sono d’accordo su tutto, il linguaggio del corpo è probabilmente più comunicativo di quello verbale. Forse anche per questo molti dicono che in chat si sentono se stessi, e ad onor del vero, spesso è perchè questi non si conoscono nel profondo.

    Il corpo difficilmente mente!

    Nei colloqui però bisogna fare attenzione a non soffermarsi troppo sul linguaggio corporeo,perchè può accadere che ci si concentra solo su quello e nel frattempo si dicono delle stupidaggini!

  3. Antonio scrive:

    Ho letto un Bellisssimo libro sull’argomento si intitola ” Capire chi ci stà di Fronte ” , ed ha una forte base di PNL .
    Molto interessante .

    Ciao a Tutti

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